Guestbook

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2 risposte a “Guestbook”

  1. Siamo Giampiero e Chiara,
    genitori di Francesco Pio nato a Lecce il 9 Dicembre scorso.

    Francesco è stato ricoverato in UTIN del V.Fazzi di Lecce, pochi giorni e solo per un piccolo priblema di respirazione risoltosi quasi
    immediatamente dopo il ricovero.

    Ma l’esperienza da genitori con il piccolo in quel reparto è stata ugualemte traumatica e ha segnato il nostro essere giovani genitori.

    Vogliamo, nel nostro piccolo aiutarvi e sostenervi. vi preghiamo di farci sapere come.
    P.s.: l’intera equipe del reparto è fantastica, siamo legati a tutto il personale medico e paramedico, cogliamo l’occasione per salutarli con affetto.

    Chiara, Giampiero e Francesco Pio.

  2. Cinzia scrive:

    Sono la mamma di Viola Antèa, una bimba nata alla 31a settimana di gestazione. Leggere i contenuti di questo spazio mi ha riportato alla mente la nascita della mia piccola e i momenti successivi al parto. Ore piene di paura, angoscia, ansia. Temevamo per la salute della bimba e ogni giorno (in tutto 23) entravamo nella sala dell U.T.I.N. dell’OSp. di Brindisi, con la speranza che nostra figlia stesse bene e avesse preso peso. Siamo stati circondati dalla professionalità e dalla gentilezza di tutto il personale del Reparto. Sempre pronti a chiarire ogni dubbio e sempre molto pazienti. Oggi Viola sta bene, ha 14 mesi e, nonostante segua un calendario di controlli medici, tutto procede per il meglio. Vorrei ricordare, se ce ne fosse bisogno, l’importanza del costante contatto tra il bambino nato prematuro ed i propri genitori, in particolare la madre. Un contatto che deve essere fisico, epiteliale, oltre che emotivo ed affettivo. Mi trovo ad affrontare una situazione lavorativa che potrebbe portarmi lontana da mia figlia e ciò non sarebbe giusto nè per lei, nè per me, nè per la serenità di tutta la famiglia.

    Cinzia

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